Della perduta decenza

E i bambini di tutto il mondo furono fotografati uno a uno, dalle loro mamme e dai loro papà. E questi vollero che ogni immagine fosse messa in piazza e che sotto a ciascuna ci fosse scritto: “In verità vi dico, Egli è il mio tesoro”.
E vennero i conoscenti e vennero gli sconosciuti,  che resero omaggio alla divina bellezza, aggiungendo a piacimento frasi come: “Che amore. Tutto il papà!” oppure “Con una mamma così bella…”.
E quando fu il tempo dell’ascesa al trono della gloria eterna, tutte le genti, col semplice gesto di un pollice rivolto verso il regno dei cieli, vollero esprimere il proprio apprezzamento, rendendo omaggio alla vita, unica luce del mondo, tenerezza che si fa spettacolo.
E questa fu l’era dei Vanagloriosi.

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