Elogio della negligenza

Il giovane vigile non credeva ai suoi occhi. Uno, due, tre ragazze schiacciate sopra uno scooter. Maglietta, canotta, bretelline, capelli al vento, senza casco. Sfilavano sul Corso come su una passerella.
Il novizio trattenne il respiro, col fischietto affogato in gola. Per un attimo, negligente, rimase inebriato. Inoperoso, contemplò la bellezza passare.

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