Roghi

Pioggia di luce e fumo
lamenti di vite spezzate
assenza, distanza
e il gelo nell’anima
è questo il ricordo
lontano nei tempi a venire
io sono il rumore dentro ai silenzi
io sono il fantasma che muove le ombre
farò scempio delle vostre paure
vestirò i riflessi delle nude vesti
non c’è mai stato altro
non è mai stato diverso
nel grembo di questa corrente
tra coloro che in silenzio soffrono
e in silenzio gioiscono
il viaggio dell’esploratore che non conosce meta
quando è fermo, sulla porta di casa
è questo il teatro del mondo
dove gli sguardi volgono altrove
è questa l’ultima bugia
di un passato che non esiste più

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